La vicenda dell’emendamento, cosiddetto Cazzola ma in realtà dell’esecutivo, che introduce la possibilità di assolvere l’obbligo di istruzione nei percorsi di apprendistato è esemplarmente rivelatrice degli "animal spirits" che animano il governo Berlusconi. Un provvedimento ha senso innanzi tutto per la sua funzione di narrazione ideologica, per la capacità di suscitare consenso nel proprio blocco sociale di riferimento. E questo indipendentemente dalla sua effettiva praticabilità.
Gli autori dell’emendamento sanno di aver fatti il pieno di voti tra il cosiddetto popolo delle partite iva e tra i cittadini meno istruiti (dati attestati da tutti le indagini sul voto degli italiani) e ritengono, probabilmente non a torto, di ottenere il loro consenso sostenendo che tenere giovani migranti e svantaggiati italiani a scuola fino a 16 anni sono soldi e tempo buttati, meglio mandarli a lavorare così almeno fanno e imparano qualcosa di utile.