Scuola dell'infanzia

Lettera già inviata il 9 aprile 2010 tramite posta elettronica certificata e facebook a cui non ho ancora ricevuto risposta.

Spett.le Sindaco,

mi rivolgo a lei dopo essermi rivolta anche all’assessore Tronconi e assessore Ravaioli per un problema che ultimamente sta riempendo i miei pensieri.

vedi comunicato stampa  di David Gentili, gruppo consiliare Pd Milano,  in www.scuolaoggi.org/Milano

 

Nella Circolare di Iscrizione ai Nidi d’Infanzia 2010-2011,  risulta fuorviante l’indicazione che pone sullo stesso piano, assegnando il medesimo punteggio, un nido pubblico ed uno privato accreditato.
Il Comune di Milano non ha le risorse allocate per soddisfare le esigenze di tutte le famiglie che potrebbero fare richiesta di entrare in un nido privato ed inoltre il corrispettivo mensile che viene assegnato ai nidi privati accreditati soddisfa in parte le esigenze degli operatori. A quelle cifre risulterebbe impossibile per loro gestire il proprio nido. Non vengono considerate a sufficienza, ed in questo periodo di crisi è grave, le famiglie in cui uno dei genitori o entrambi sono disoccupati. Non c’è alcuna indicazione che preveda per le numerose famiglie in attesa di permesso di soggiorno la possibilità di iscriversi al nido.

La stampa riporta notizie di un piano dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia che prevederebbe il coinvolgimento delle prefetture per consentire l’arrivo dei minori per ricongiungimento entro l’inizio dell’anno scolastico ma anche un tetto/percentuale di “alunni stranieri” per classe.

In sede nazionale si era parlato del 30% ma in Lombardia si pensa sia meglio il limite del 20%. In ogni caso per ora non se ne fa ancora nulla perché occorrerebbe comunque una circolare ministeriale, si dice. Allora di che piano si sta parlando?