L'intreccio perverso della manovra Tremonti che seppellisce la riforma Brunetta-Gelmini, prendendo di mira ancora una volta il pubblico impiego e la scuola.
Gli stipendi nel pubblico impiego non solo non cresceranno ma subiranno anche un taglio sull’inflazione programmata. Insomma, almeno per il pubblico impiego sarà una piccola Grecia.
E non solo. Il famoso 30% dei risparmi sui tagli agli organici che ammontano a oltre 2 Miliardi, e quindi 6-700 milioni di euro che la Gelmini voleva destinare ai prof più meritevoli, saranno inghiottiti interamente a coprire il debito, con la manovra voluta da Tremonti.