Integrazione

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Non è infatti “strano”, se non discriminatorio, escludere dalla media statistica delle prove INVALSI – in corso di svolgimento nelle varie scuole – i risultati di tutti gli alunni con disabilità, compresi quelli con disabilità motoria alle gambe, con minorazioni visive o audiolesioni, ovvero studenti che le possono svolgere in identiche condizioni dei compagni? Un chiarimento si imporrebbe, da parte del Ministero.

 Gita scolastica e studenti disabili: alcune dritte

Con l’aiuto di un approfondimento di Ledha, ricordiamo quali sono i diritti degli studenti disabili in gita d’istruzione, e le responsabilità della scuola

 Autismo e l'integrazione educativa e sociale

MILANO. Il convegno, che vedrà la partecipazione di molti relatori esperti, si intitola: “Autismo: i punti fermi per la promozione dell’integrazione educativa e sociale” e si terrà venerdì 31 maggio 2013 dalle ore 8.30 alle 18.00 e sabato 1 giugno 2013 dalle ore 9.30 alle 13.00, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Largo Gemelli, 1 Milano.

Superando.it del 04-05-2013

Inclusione: servono dei distinguo sulle diverse disabilità

 In questi giorni è uscita l'ordinanza relativa agli esami di stato per la quinta superiore relativa all'anno 2012/2013.

 

È possibile leggerla scaricando il file pdf allegato.

 L’assistenza agli alunni spetta alle Province 

«Quella bambina non la vogliamo: qui per lei non c’è spazio»: era stata questa la risposta di una scuola della Val di Susa, in Piemonte, di fronte alla richiesta di iscrizione alla prima media di una bimba non vedente, nonostante decenni di leggi sul diritto allo studio delle persone con disabilità. Fortunatamente, anche grazie al sostegno di un’Associazione della Regione, la situazione è stata poi positivamente risolta.

Sta sostanzialmente in questo la critica principale rivolta dal Gruppo LEDHA Scuola alla recente Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012, sui Bisogni Educativi Speciali (BES) e alla successiva Circolare 8/13, che ne ha approfondito vari aspetti. Il rischio, quindi, è che tali norme difficilmente possano essere applicate, considerando anche la carenza strutturale di risorse nella scuola.

 Disagio giovanile. Per le scuole superiori della Provincia di Milano un catalogo di progetti per contrastare bullismo, dipendenze e disarmonie alimentari.