Dirigenti scolastici

Il Miur, nella tarda serata di ieri, ha pubblicato le ultime istruzioni ministeriali sul programma annuale 2010. La circolare del 14 è stata riscritta completamente a seguito delle proteste dei sindacati e delle scuole.

Ecco una prima analisi sui punti essenziali

Sono preoccupato per la impreparazione con cui il sistema scolastico (a partire dai vertici) si sta avvicinando alla applicazione della riforma.  Si parte in ritardo e dunque non bisogna aumentare le complicazioni inutili.   Dopodomani partono le iscrizioni alle prime superiori. Per decisione di Regione Lombardia si faranno solo per via telematica presso le scuole medie. Il software non è ancora pienamente disponibile (si è visto solo in versione demo ai corsi di formazione). L’obiettivo è lodevole: gestire il tutto con un’unica banca dati. Ma …   Il sistema non gestisce le scelte di indirizzo e men che meno le opzioni, ma sceglie solo la istituzione scolastica. Dunque la famiglia non potrà indicare quale seconda lingua sceglie o, negli ITIS, a quale specializzazione (indirizzo) iscrive il proprio figlio. C’è tempo per scegliere, si dirà …No, alcune cose iniziano dalla prima o al più tardi dalla seconda. Dunque alcune scelte si dovranno fare in prima ma nè le scuole medie nè le famiglie lo potranno fare.

La Repubblica di oggi 17 febbraio nelle pagine milanesi riporta un articolo, a piena pagina, dal titolo impegnativo "I presidi chiedono aiuto al prefetto: Roma saldi i debiti o chiudiamo". L’autore dell’articolo, Franco Vanni, fa riferimento all’assemblea tenutasi il 10 febbraio scorso presso la scuola Casati. Vanni in realtà commette un errore nell’informazione: non si trattava di 32 dirigenti scolastici di altrettante scuole e tantomeno di un’assemblea dei dirigenti scolastici rappresentanti l’Associazione delle scuole autonome milanesi (ASAM), bensì di un incontro promosso dai genitori, presidenti dei Consigli di Istituto. Questi, sulla scia del coordinamento nazionale dei presidenti dei CdI di Bologna, hanno dibattuto a lungo sulla situazione catastrofica delle scuole ed hanno assunto alcune decisioni. Hanno approvato tra l’altro il documento stilato dall’ASAM sul programma annuale e si sono associati alla richiesta di incontrare il Prefetto e di richiedere il suo intervento presso il Ministero ed il governo (vedi verbale riunione).

da sito della FLC Cgil nazionale:
 
La presentazione del programma annuale 2010 è stata prorogata al 28 febbraio. La nota del 14 dicembre sarà precisata e riscritta in diversi punti. In particolare saranno oggetto di chiarimento:

  1. le spese per le supplenze;
  2. le spese per le ditte di appalto;
  3. l’inserimento dei residui attivi nell’aggregato Z.

Resoconto incontro Consigli di Istituto di Milano del 10 febbraio 2010 

Ieri, 10 febbraio 2010, presso la scuola primaria di via Casati 6, si è tenuto un primo incontro tra Consigli di Istituto/Circolo delle scuole di Milano. La riunione ha visto la partecipazione di 32 scuole di ogni ordine, rappresentate da presidenti e/o genitori membri di Consiglio di Istituto/Circolo e alcuni dirigenti scolastici.

 

 

Pubblichiamo, in quanto di un certo interesse, la circolare di chiarimento dell’Ufficio Scolastico Regionale dell' Emilia Romagna sul Programma annuale 2010. La circolare  precisa in maniera puntuale alcuni degli aspetti più controversi della nota ministeriale.

 

 

La protesta dei dirigenti scolastici per la grave situazione di crisi finanziaria delle scuole e per i mancati accreditamenti di fondi (dovuti) da parte del Ministero si diffonde nel paese.

L'assemblea dei Dirigenti Scolastici e dei DSGA della provincia di Piacenza esprime forti perplessità in merito ai contenuti delle disposizioni ministeriali relative alla formazione del Programma Annuale 2010.

Abbiamo letto in questi giorni sulla stampa cittadina, dei maldestri tentativi di qualche Dirigente Scolastico, di voler a tutti i costi anticipare i contenuti della cosiddetta riforma Brunetta, vale a dire quella parte del Dlgs. n.150/09 che affronta le questioni del merito e della premialità nei contratti integrativi d’istituto 09/10.

Ben coscienti che nell’attuale scenario contrattuale ( 06-09 ) risulta molto difficile se non impossibile attuarle, questi Dirigenti, pochi per la verità, s’arrampicano sugli specchi pur di prendersi spazi e facoltà di poter decidere discrezionalmente la distribuzione del salario accessorio , previsto dal Fondo dell’istituzione scolastica.

FLC CGIL:   Programma annuale 2010, Zero euro per il funzionamento didattico e amministrativo e pochi spiccioli per chiamare i supplenti.