Nord e Sud. Italiani e stranieri. I risultati dei test Invalsi – italiano e matematica nella scuola primaria, classi seconda e quinta – hanno trovato un’ampia eco sulla stampa. Se ne è discusso, ed è un bene. Ma i commenti non vanno dritti al cuore del problema. Si trascura di solito il dato più importante, quello "politico". Il fatto cioè che la nostra scuola pubblica non sembra ancora in grado di rispondere con efficaci azioni positive alle differenze di partenza, non offre a tutti pari opportunità di crescita , stenta ad affrancare i risultati dalle condizioni socio-culturali delle famiglie e dei contesti territoriali di appartenenza.

Anche nella scuola elementare, la nostra scuola migliore, anche dopo la quasi-generalizzazione della scuola per l’infanzia per i piccoli dai tre ai cinque anni . Cosa si potrebbe/dovrebbe fare per invertire la tendenza ? I problemi sono davvero solo quelli che derivano dalle politiche scolastiche più recenti, o siamo di fronte a criticità più profonde, e di più lunga durata ?

 

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