Proponiamo, in allegato, la lettura-analisi di un importante Documento della Commissione Europea, il Libro Bianco "Insegnare ed apprendere: verso la società conoscitiva", del 1995, che in tutti questi anni è stato lasciato in ombra, non divulgato e non fatto oggetto di attenzione privilegiata da parte dell’Amministrazione scolastica facente capo al Ministero, (non sappiamo quanto casualmente), e che è pertanto rimasto pressoché sconosciuto nell’ambito delle istituzioni scolastiche, pur non essendo stato superato da altra normativa, né dalle condizioni generali di contesto al quale fa preciso e puntuale riferimento.

Noi lo abbiamo analizzato, ritenendolo ancora molto attuale non fosse altro perché le previsioni in esso contenute si sono puntualmente verificate e perché l’aver disatteso le preziose indicazioni offerte ci fa ancora oggi assistere ad un declino pericoloso delle istituzioni scolastiche e della cultura in generale e, di conseguenza, ad una preparazione umana e professionale dei giovani studenti di livello non ancora adeguato alle esigenze della società. Come ulteriore dato di fatto, si registrano ricorrenti crisi dell’economia, le cui vaste proporzioni sono senz’altro da imputare a molteplici fattori, ma tra essi non sono ultime, né un fattore indifferente, le competenze professionali.

Prendere almeno consapevolezza di quanto la scuola possa incidere in questo passaggio epocale in cui cambiano radicalmente la società e i suoi modelli produttivi, riteniamo sia un atto doveroso, oltre che eticamente e deontologicamente responsabile.Il documento analizza accuratamente i rapporti tra istruzione-formazione ed occupazione e sviluppo economico-sociale e indica possibili prospettive evolutive nei rispettivi ambiti.

Carmen Lama

Già Dirigente Scolastica di Istituti Comprensivi e del Liceo Artistico "M.Rosso" di Lecco

Valentino Vitali

 Già Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Bellano (LC)

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