COMUNICATO STAMPA
La recente approvazione, da parte della Giunta regionale lombarda, di un progetto di legge di modifica all’attuale legge regionale sul sistema di istruzione e formazione che vorrebbe consentire il reclutamento del personale docente direttamente da parte delle singole istituzioni scolastiche, oltre a sollevare dubbi di incostituzionalità con l’intervenire in una materia che è riserva di legge nazionale –come del resto in questi giorni affermato dallo stesso ministro Profumo in sede di risposta ad interrogazione parlamentare-, non può che destare la più viva preoccupazione dello SNALS-CONFSAL.
Lo Snals-Confsal, convinto fautore dell’autonomia scolastica, ha sempre rivendicato la necessità di dotare le istituzioni scolastiche autonome di congrue risorse umane,
strutturali ed economiche ed è, in tale logica, oggi impegnato per l’effettiva attuazione di quanto previsto dal recente decreto legge che ha posto le basi per la definizione di un organico pluriennale e di correttivi al finanziamento delle scuole.
Per lo SNALS-CONFSAL la definizione di un nuovo sistema di reclutamento deve coniugare i diritti acquisiti dal personale incluso nelle graduatorie ad esaurimento per l’immissione in ruolo e le legittime aspetttaive di chi ha prestato servizio nella scuola, nonché la possibilità di concorrere per i giovani laureati che ambiscano ad entrarvi.
Se le intenzioni sono quelle che si leggono nella stesura della proposta, lo SNALS-CONFSAL sarà assolutamente contrario e si porrà a tutela dell’unitarietà del sistema scolastico e di una “autonomia vera” che salvaguardi, però, gli operatori scolastici.
Se, invece, l’intenzione della iunta regionale è quella di dotare le scuole che lo accettino di risorse aggiuntive per progetti territoriali da realizzare ad integrazione dei curricoli ordinamentali, il testo va modificato radicalmente e non deve prevedere “incursioni” in materie, quali il reclutamento, riservate alla legge nazionale.
Per questo lo Snals-Confsal seguirà attentamente l’iter del progetto, anche in sede di trattazione dello stesso da parte del Consiglio regionale, affinché sia salvaguardata la vera essenza dell’autonomia scolastica che si deve basare sulla serietà degli studi, sulla libertà dell’insegnamento, sulla valorizzazione del personale, nonché di certo sulla sinergia col territorio , ma pure su decisioni collegiali e su una responsabilità diffusa, nel rispetto dei diversi ruoli di ciascuno.
Anche per queste ragioni, il 5,6 e 7 marzo prossimi, il voto alle liste Snals-Confsal per il rinnovo delle RSU, sarà garanzia di sicura tutela del personale delle istituzioni scolastiche.
Alessandro Dutto
Segretario regionale SNALS – Conf.s.a.l.
