La scuola milanese merita qualcosa in più di un aumento di 19 posti

 

di Pippo Frisone

 

Nel 2011/12 in organico di diritto risultavano iscritti alla secondaria di 2 grado 130.458 studenti di cui 9.753 alle sperimentali.

Le classi autorizzate erano in tutto 5.128 normale e 440 sperimentali per un totale di 5.568.

Classi abbinate 109.

Il rapporto alunni/classi 23,4.

L’organico che ne derivava era di 9.628 (compresa Monza ) di cui 432 posti di sostegno, 455 cattedre esterne , 8.089 orario interne e 652 ordinarie.

Nel 2012/13 il totale degli studenti iscritti ammonta a 132.204 (  + 1.74 6 ) di cui 6.345 alle sperimentali (-3.408 )

Le classi autorizzate risultano 5.291 normali (+ 163 ) e 295 sperimentali ( -145 ) per un totale di 5.586 (+16 ) .

Il rapporto alunni/classe aumenta a 23,6 (+0,2)

Le cattedre in organico di diritto 2012/13 sono  9.647 (compresa Monza ) di cui 432 posti sul sostegno.

Nelle 252 scuole superiori, sede di organico,  112 hanno indirizzi parzialmente sperimentali, 179 indirizzo normale, 100 indirizzo mini-sperimentale e 77 maxisperimentale.

Sono oltre 3600 le classi  1e-2e-3e coinvolte dalla riforma Gelmini.

Due dati saltano subito all’evidenza.

Con 1.746 studenti in più sul 2011/12, risultano autorizzate appena 16 classi in più, con una dotazione organica, assegnata dall’USR della Lombardia che cresce  di soli 19 posti .

L’altro dato è che in presenza d’un costante aumento di alunni diversamente abili si confermano gli stessi posti dello scorso anno (432).

I perdenti posti per il 2012/13, tuttavia,  risultano 374 unità, nonostante che  le cessazioni, attorno a 300 unità, non riescano ad assorbire gli effetti dei tagli della riforma voluta dalla Gelmini che coinvolgerà il prossimo anno anche le classi terze.

Buona parte di questi perdenti posto, sicuramente troverà sistemazione in altre scuole, mentre alcuni di loro andranno ad ingrossare la dotazione provinciale del personale in esubero .

Per ridurre significativamente i danni, occorre  che il Direttore Regionale Colosio batta un colpo al Ministero, chiedendo posti in più per la scuola secondaria.

A giusticarlo è il rapporto medio alunni/classi che a Milano è oltre 23,6, il nuovo dimensionamento delle unità scolastiche già avviato, l’aumento del personale in esubero, le classi in sovraffollamento e a rischio sicurezza.

La virtuosità della scuola milanese anche nella secondaria di secondo grado merita qualcosa in più di un insignificante aumento di 19 posti.