"Il tempo pieno:necessità per le famiglie di tempo assistito, offerta di attività che non tutti potrebbero permettersi ( pari opportunità), tempo indispensabile per sostenere la costruzione di appartenenza,di significati e sensi condivisi, di processi di comprensione con esperienze che coinvolgono la persona considerata nella sua interezza di corpo e mente, con laboratori ,attività cooperative in gruppi eterogenei di piccola,grande e media composizione...Per un 'insegnamento trasmissivo e informatizzato',per non dire virtuale ,sicuramente troppo e sprecato questo tempo, troppi e non necessari questi docenti...con classi di ormai 25 e più alunni ,tutti portatori di bisogni-diritti all' individualizzazione e alla personalizzazione basteranno 24 ore di tempo scuola con insegnanti unici???? Ritorna strisciante l'insegnante unico della ministra ai neutrini????Rimango perplessa da articoli sibillini che non dicono nulla: sulle insegnanti di religione nella scuola pubblica , che non si sforzano di analizzare le emergenti difficoltà per i piccoli alla decodificazione della complessità,alla costruzione di senso al linguaggio ,di consapevolezze , appartenenza ed identità,di relazione...saper fare, saper pensare e , badate bene, saper essere....nessun accenno ai portatori di disabilità...Diffido di chi propone analisi non tenendo conto che i tempi del profit non sono i tempi del prendersi cura dei cuccioli d'uomo'."